Su richiesta del Sindaco di San Giorgio il 6 Gennaio abbiamo provveduto a spargere sale e liberare dalla neve alcuni marciapiedi della città e della frazione di Stiatico.
Il nostro intervento ha interessato, tra le altre aree, Via Libertà, il complesso scolastico, Via Fosse Ardeatine, l’accesso alla nuova Farmacia di Stiatico.
Come sempre l’ultimo servizio dell’anno siamo stati chiamati a farlo tra le mure cittadine.
La tradizionale camminata “Corri o cammina a Santo Stefano digeriamo il panettone” organizzata dalla Sangiorgese Running di San Giorgio di Piano ci ha visti impegnati a proteggere i partecipanti negli attraversamenti pedonali più critici.
Nell’Oratorio della Natività di Maria e San Giuseppe si é tenuta la mostra dei Presepi delle Associazioni del territorio.
Il nostro Presepe, realizzato dal volontario Selmo Bonacorsi, è una capanna stilizzata formata da pale e ramazze al cui interno sono custoditi gli “strumenti di lavoro”, sacchi di sabbia, stivali, gilet, che adoperiamo durante le emergenze.
La mostra, come da locandina, è visitabile fino al 6 Gennaio.
Come ogni anno abbiamo collaborato con i colleghi della Protezione Civile di Castel Maggiore per mettere in sicurezza il percorso della “Corrida”.
La manifestazione ha visto oltre 850 partecipanti correre o camminare in totale sicurezza lungo il percorso cittadino.
La collaborazione tra le Associazioni di Protezione Civile dell’Unione Reno Galliera si è dimostrata ancora una volta indispensabile per la riuscita di eventi o per rispondere asd eventi calamitosi.
Nella notte tra il 16 e il 17 Dicembre, dei malfattori si sono introdotti nel nostro magazzino forzando due porte e rompendo il sistema di allarme.
Sono state rubate diverse attrezzature indispensabili ad intervenire in caso di emergenza tra cui
un generatore HONDA Modello EU20i 1,8 KW alimentato a benzina-
un generatore HONDA Modello EU30is 2,8 KW alimentato a benzina.
una motopompa HONDA Modello WT30 Portata 1210 lit/min. Alimentata a benzina
una motosega STILL modello MS462 barra 50 cm con catena 3/8” completa di DPI
un avvitatore BOSH
una scatola di punte e chiavi per trapano
due estintori
Qualora vi venga proposto l’acquisto di una delle attrezzature elencate siete invitati a darne immediata comunicazione alla stazione dei Carabinieri di San Giorgio di Piano.
Il 5/12/25 alcuni volontari Riolo hanno partecipato all’incontro con tema Ricerca persone scomparse: la ricerca delle persone fragili nella sede della Protezione Civile di Sala Bolognese. L’incontro, organizzato dalla Associazione di Sala Bolognese, è stato tenuto da Presidente e Vice presidente degli Psicologi per i popoli dell’Emilia Romagna.
I temi affrontati sono stati:
Che cos’è la demenza.
Quali sono le demenze più comuni e le loro manifestazioni.
Gli elementi psicologici utili alla ricerca.
L’importanza di avere informazioni sulla persona prima di partire con le ricerche.
L’atteggiamento da tenere quando si entra in contatto con la persona
Fare attenzione agli aspetti emotivi degli operatori come lo stress dovuti ad esempio a turni lunghi e faticosi.
Il 24/11/2025 si è tenuto presso la nostra sede un corso di formazione sugli interventi su strada dei volontari di Protezione Civile.
Nell’ottica della continua collaborazione tra il SIPC (Servizio Intercomunale di Protezione Civile) della Polizia Locale Unione Reno-Galliera e le associazioni di volontariato del territorio, il Commissario Capo Simona Guidi, Responsabile III Reparto – controllo del territorio e pronto intervento, infortunistica stradale e Protezione Civile, e il geom. Andrea Fabbri hanno illustrato i comportamenti che i volontari devono adottare quando vengono chiamati ad operare su strada.
E’ stato ripetutamente ribadito che le organizzazioni di volontariato non rientrano nell’elenco dei soggetti (ex art. 11 comma 1 Nuovo codice della strada) che possono espletare i servizi di polizia stradale e, quindi, in nessuna circostanza, possono svolgere autonomamente tali attività.
Venerdì 21/11 si è tenuta la tradizionale cena sociale della Riolo.
La cena è stata preceduta da un’assemblea per deliberare come utilizzare il contributo del 5X1000 ricevuto.
Oltre ai volontari, come sempre numerosi , e ad alcuni familiari, erano presenti come graditi ospiti alcuni assessori e consiglieri dei comuni di Argelato e San Giorgio di Piano.
Una serata trascorsa in allegria dove hanno trionfato le paelle di carne e di pesce e i numerosi strepitosi dolci casalinghi portati dai volontari e dagli ospiti.
Ora si torna al lavoro programmando le prossime attività che ci vedranno impegnati a fine novembre a dicembre sui territori di Funo e di supporto ai colleghi di Castel Maggiore.
Alcuni membri della Soe durante l’esercitazione Response 2025
Si è tenuto mercoledì 19/11/25 un primo incontro tra la nuova responsabile del GDL SOE, Segreteria Operativa Emergenze, sig.ra Stefania La Nave e alcuni volontari del gruppo di lavoro.
Durante l’incontro, oltre a consentire il piacere di conoscersi, ha offerto spunti di riflessione sulle nuove modalità operative della SOE che verranno rese esecutive a breve.
A Stefania e a tutti gli operatori SOE auguriamo un buon lavoro.
Si è tenuta presso la Sede dei colleghi di Sala Bolognese una interessantissima serata formativa sull’approccio che i soccorritori devono avere quando, partecipando a una ricerca di uno scomparso o prestando assistenza nel caso di incidenti di vario genere, s’imbattono in un un evento funesto.
Ai numerosi partecipanti sono state illustrate le modalità corrette di approccio alla “scena del crimine”, in modo da non comprometterla fuorviando le indagini delle Autorità. Quindi è indispensabile attenersi ad una serie di norme che sono state illustrate anche con esempi di scene reali.
Anche i Volontari di Protezione Civile sono protagonisti del ritrovamento dei dispersi e, pertanto, riassumendo brevemente le norme previste, devono:
Usare sempre lo stesso “corridoio” di approccio e ritorno dal punto in cui giace il corpo;
Fare delle foto man mano che ci si avvicina al punto in cui giace il corpo;
Provare a rianimare lo scomparso nel caso si abbia il pur minimo dubbio che possa essere ancora in vita; (l’unica persona che può attestarne il decesso è un medico);
Fornire tutte le informazioni utili alle Autorità competenti qualora, per un qualsiasi motivo, sia stata compromessa la scena del ritrovamento come, ad esempio, il ritrovamento sia stato fatto da un cane dell’unità cinofila.
Non devono:
Spostare il corpo;
Fornire informazioni alla stampa;
Mettersi in situazioni di pericolo per avvicinarsi al corpo;
Raccogliere dal terreno oggetti che possano essere di aiuto alla ricostruzione degli eventi.
La serata si è conclusa con l’esposizione di alcuni casi che hanno visto coinvolti dei volontari presenti e che sono stati oggetto di discussione per verificare se i comportamenti adottati erano stati conformi alle norme illustrate dai relatori.
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