Inaugurazione “Aula Morbida” Scuola Conselice

𝗡𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟴 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮, alla presenza del Sindaco di Conselice 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗴𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶, dell’assessore ai Servizi Educativi Raffaele Alberoni e di una rappresentanza della nostra Associazione, la 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 «𝗮𝘂𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗿𝗯𝗶𝗱𝗮» 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗴𝗿𝗮𝗱𝗼 d𝗶 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗲𝗹𝗶𝗰𝗲.

Un’aula morbida è uno spazio educativo rivestito con materiali anti-trauma e finalizzato a dare risposte ad esigenze particolari di alunni che frequentano l’istituto.

L’aula è stata insonorizzata e predisposta a livello strutturale e impiantistico per garantire la resistenza agli urti e la durata nel tempo.

La spesa sostenuta ammonta a poco meno di 20mila euro, provenienti da risorse comunali, a cui però vanno aggiunti gli arredi, che sono stati donati dall’associazione Riolo Avpc Odv, con i fondi raccolti per gli alluvionati dai cittadini di Argelato e San Giorgio di Piano.

«A questo progetto si lavora dall’estate dello scorso anno e in tempi brevi è stato realizzato, visto che già lo usiamo da alcuni mesi – commenta 𝗥𝗮𝗳𝗳𝗮𝗲𝗹𝗲 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝗼𝗻𝗶 -. Oltre all’evidente importanza di un’aula che arricchisce la dotazione della nostra scuola e ne aumenta l’inclusività, mi piace sottolineare la grande e proficua collaborazione che ha caratterizzato ogni fase dell’iter di un progetto al quale hanno lavorato professionalità e persone di ambiti diversi, all’insegna di un vero e proprio gioco di squadra. Oltre al Comune, sono stati infatti coinvolti la scuola, i servizi sociali e l’Associazione Riolo Avpc Odv, un’associazione di Protezione Civile di San Giorgio di Piano e Argelato che ci è stata vicina nei giorni dell’alluvione e ha utilizzato proprio i fondi raccolti per gli alluvionati per gli arredi dell’aula morbida».

Esercitazione Ricerca Persona Dispersa

Il 14 Marzo, organizzato dai colleghi della Protezione Civile di Sala Bolognese, si è tenuto un importante addestramento sulla ricerca dispersi. L’addestramento è stata la fase applicativa di quanto appreso nel corso di tre serate su cui è stato posto l’accento anche su come comportarsi in caso di ritrovamento infausto di un disperso.

All’addestramento hanno partecipato circa sessanta volontari appartenenti, oltre alla nostra, a diverse associazioni di Protezione Civile del territorio: Protezione Civile Sala Bolognese, Protezione Civile Anzola dell’Emilia , Protezione Civile Loiano, Rescue Drones Network , Volontari Protezione Civile Pegaso Malalbergo, Psicologi per i Popoli Emilia Romagna, SOS Unità Cinofile Langhirano, e S. Ghelfi della Pubblica Assistenza di Crevalcore per la ricerca cinofila molecolare.

I volontari sono stati divisi in quattro squadre, coordinate da una centrale operativa, che hanno eseguito la ricerca su una vasta area che comprendeva anche tratti del Samoggia e del Reno su cui hanno operato volontari su una barca.

Il gruppo Rescue Drones interveniva con i droni per perlustrare le zone meno accessibili e per definire al meglio le aree in cui venivano trovati indumenti o altri reperti attribuibili al disperso.

Gli Psicologi per i Popoli, hanno interagito con i parenti del disperso, raccogliendo utili informazioni e supportandoli nel delicato momento che stavano vivendo.

Una giornata di intenso lavoro splendidamente organizzata dai volontari della PROTEZIONE CIVILE DI SALA BOLOGNESE cui va il sentito ringraziamento di tutti ii partecipanti.

Alla prossima….,

Dona il tuo 5 X 1000 alla nostra Associazione

La nostra Associazione ha subito nei mesi scorsi un furto.

Durante la notte dei malviventi si sono introdotti nel nostro magazzino e hanno rubato tutte le attrezzature indispensabili ad operare in caso di calamità.

Hanno preso generatori, idrovore, motoseghe, pompe galleggianti, trapani e attrezzi vari per un valore di oltre € 7.000,00.

Con i nostri scarsi fondi ci vorranno molti mesi per recuperare tale somma e riacquistare almeno l’indispensabile.

Quest’anno, più che mai, chiediamo il tuo contributo.

AIUTACI AD AIUTARTI DESTINANDO IL TUO 5 X 1000 ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

Corso sicurezza psicologica dei soccorritori

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Si è tenuto presso La Consulta di Bologna un corso sulla Sicurezza Psicologica dei Soccorritori.

La Psicologia dell’emergenza si rivolge sia alle persone vittime di una catastrofe, di un evento critico, di un trauma, di un evento bellico, di una epidemia che ai soccorritori, cioè a tutti gli  operatori/soccorritori  chiamati in causa per gestire la crisi con vissuti di impotenza e sensi di colpa angoscia, ansia, disperazione.

Non solo colui che vive sulla propria pelle l’episodio disastroso, catastrofico è VITTIMA, ma anche chi assiste ad un trauma che coinvolge altre persone può, in maniera indiretta diventare vittima. L’evento traumatico può portare a :  ESAURIMENTO EMOTIVO; VISSUTI DI IMPOTENZA; SHOCK; CONFUSIONE; ASTENIA..

Durante il corso sono state illustrati tutti gli strumenti di autotutela psicologica a disposizione dei soccorritori quali:
Conoscenza dei propri limiti: Capire fino a che punto si è in grado di affrontare situazioni difficili senza compromettere la propria salute mentale.
Tecniche di respirazione e rilassamento: Ad esempio, la respirazione diaframmatica o il rilassamento muscolare progressivo.
Condivisione con il team: Parlare con altri soccorritori aiuta a normalizzare le emozioni provate.
Gruppi di ascolto o supervisione psicologica: Partecipare a incontri con specialisti o gruppi di sostegno per operatori dell’emergenza.
Evitare l’ipercoinvolgimento: Mantenere un certo distacco emotivo senza perdere l’empatia. Definire confini chiari: Separare il ruolo di soccorritore dalla vita personale per evitare il burnout.
Riposo adeguato: Il sonno è essenziale per recuperare fisicamente e mentalmente.
Chiedere aiuto se necessario: Rivolgersi a uno psicologo o a un professionista della salute mentale in caso di disagio persistente.

Si sono poi esaminati gli stressor e come proteggersi da essi.

In ultimo si sono studiate le tecniche di comunicazione.

A fine lezione si è tenuta una simulazione di intervento durante un’emergenza cui ha fatto seguito un debrifing psicologico.

Controllo arginale

Nella notte tra il 27 e il 28 gennaio, le copiose piogge cadute hanno fatto innalzare la portata del Reno che nel nostro territorio, al culmine del passaggio della piena, ha registrato un livello idrometrico di oltre 10 metri e, quindi, molto vicino al livello massimo della capacità di contenimento degli argini.

I nostri volontari si sono alternati in turni continui per verificare che la piena transitasse senza pericoli per i cittadini.

Primo servizio dell’anno

Su richiesta del Sindaco di San Giorgio il 6 Gennaio abbiamo provveduto a spargere sale e liberare dalla neve alcuni marciapiedi della città e della frazione di Stiatico.

Il nostro intervento ha interessato, tra le altre aree, Via Libertà, il complesso scolastico, Via Fosse Ardeatine, l’accesso alla nuova Farmacia di Stiatico.