Esercitazione Ricerca Persona Dispersa

Il 14 Marzo, organizzato dai colleghi della Protezione Civile di Sala Bolognese, si è tenuto un importante addestramento sulla ricerca dispersi. L’addestramento è stata la fase applicativa di quanto appreso nel corso di tre serate su cui è stato posto l’accento anche su come comportarsi in caso di ritrovamento infausto di un disperso.

All’addestramento hanno partecipato circa sessanta volontari appartenenti, oltre alla nostra, a diverse associazioni di Protezione Civile del territorio: Protezione Civile Sala Bolognese, Protezione Civile Anzola dell’Emilia , Protezione Civile Loiano, Rescue Drones Network , Volontari Protezione Civile Pegaso Malalbergo, Psicologi per i Popoli Emilia Romagna, SOS Unità Cinofile Langhirano, e S. Ghelfi della Pubblica Assistenza di Crevalcore per la ricerca cinofila molecolare.

I volontari sono stati divisi in quattro squadre, coordinate da una centrale operativa, che hanno eseguito la ricerca su una vasta area che comprendeva anche tratti del Samoggia e del Reno su cui hanno operato volontari su una barca.

Il gruppo Rescue Drones interveniva con i droni per perlustrare le zone meno accessibili e per definire al meglio le aree in cui venivano trovati indumenti o altri reperti attribuibili al disperso.

Gli Psicologi per i Popoli, hanno interagito con i parenti del disperso, raccogliendo utili informazioni e supportandoli nel delicato momento che stavano vivendo.

Una giornata di intenso lavoro splendidamente organizzata dai volontari della PROTEZIONE CIVILE DI SALA BOLOGNESE cui va il sentito ringraziamento di tutti ii partecipanti.

Alla prossima….,

Dona il tuo 5 X 1000 alla nostra Associazione

La nostra Associazione ha subito nei mesi scorsi un furto.

Durante la notte dei malviventi si sono introdotti nel nostro magazzino e hanno rubato tutte le attrezzature indispensabili ad operare in caso di calamità.

Hanno preso generatori, idrovore, motoseghe, pompe galleggianti, trapani e attrezzi vari per un valore di oltre € 7.000,00.

Con i nostri scarsi fondi ci vorranno molti mesi per recuperare tale somma e riacquistare almeno l’indispensabile.

Quest’anno, più che mai, chiediamo il tuo contributo.

AIUTACI AD AIUTARTI DESTINANDO IL TUO 5 X 1000 ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

Corso sicurezza psicologica dei soccorritori

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Si è tenuto presso La Consulta di Bologna un corso sulla Sicurezza Psicologica dei Soccorritori.

La Psicologia dell’emergenza si rivolge sia alle persone vittime di una catastrofe, di un evento critico, di un trauma, di un evento bellico, di una epidemia che ai soccorritori, cioè a tutti gli  operatori/soccorritori  chiamati in causa per gestire la crisi con vissuti di impotenza e sensi di colpa angoscia, ansia, disperazione.

Non solo colui che vive sulla propria pelle l’episodio disastroso, catastrofico è VITTIMA, ma anche chi assiste ad un trauma che coinvolge altre persone può, in maniera indiretta diventare vittima. L’evento traumatico può portare a :  ESAURIMENTO EMOTIVO; VISSUTI DI IMPOTENZA; SHOCK; CONFUSIONE; ASTENIA..

Durante il corso sono state illustrati tutti gli strumenti di autotutela psicologica a disposizione dei soccorritori quali:
Conoscenza dei propri limiti: Capire fino a che punto si è in grado di affrontare situazioni difficili senza compromettere la propria salute mentale.
Tecniche di respirazione e rilassamento: Ad esempio, la respirazione diaframmatica o il rilassamento muscolare progressivo.
Condivisione con il team: Parlare con altri soccorritori aiuta a normalizzare le emozioni provate.
Gruppi di ascolto o supervisione psicologica: Partecipare a incontri con specialisti o gruppi di sostegno per operatori dell’emergenza.
Evitare l’ipercoinvolgimento: Mantenere un certo distacco emotivo senza perdere l’empatia. Definire confini chiari: Separare il ruolo di soccorritore dalla vita personale per evitare il burnout.
Riposo adeguato: Il sonno è essenziale per recuperare fisicamente e mentalmente.
Chiedere aiuto se necessario: Rivolgersi a uno psicologo o a un professionista della salute mentale in caso di disagio persistente.

Si sono poi esaminati gli stressor e come proteggersi da essi.

In ultimo si sono studiate le tecniche di comunicazione.

A fine lezione si è tenuta una simulazione di intervento durante un’emergenza cui ha fatto seguito un debrifing psicologico.

Controllo arginale

Nella notte tra il 27 e il 28 gennaio, le copiose piogge cadute hanno fatto innalzare la portata del Reno che nel nostro territorio, al culmine del passaggio della piena, ha registrato un livello idrometrico di oltre 10 metri e, quindi, molto vicino al livello massimo della capacità di contenimento degli argini.

I nostri volontari si sono alternati in turni continui per verificare che la piena transitasse senza pericoli per i cittadini.

Primo servizio dell’anno

Su richiesta del Sindaco di San Giorgio il 6 Gennaio abbiamo provveduto a spargere sale e liberare dalla neve alcuni marciapiedi della città e della frazione di Stiatico.

Il nostro intervento ha interessato, tra le altre aree, Via Libertà, il complesso scolastico, Via Fosse Ardeatine, l’accesso alla nuova Farmacia di Stiatico.