Serata formativa a Sala Bolognese

Si è tenuta presso la Sede dei colleghi di Sala Bolognese una interessantissima serata formativa sull’approccio che i soccorritori devono avere quando, partecipando a una ricerca di uno scomparso o prestando assistenza nel caso di incidenti di vario genere, s’imbattono in un un evento funesto.

Ai numerosi partecipanti sono state illustrate le modalità corrette di approccio alla “scena del crimine”, in modo da non comprometterla fuorviando le indagini delle Autorità. Quindi è indispensabile attenersi ad una serie di norme che sono state illustrate anche con esempi di scene reali.

Anche i Volontari di Protezione Civile sono protagonisti del ritrovamento dei dispersi e, pertanto, riassumendo brevemente le norme previste, devono:

  • Usare sempre lo stesso “corridoio” di approccio e ritorno dal punto in cui giace il corpo;
  • Fare delle foto man mano che ci si avvicina al punto in cui giace il corpo;
  • Provare a rianimare lo scomparso nel caso si abbia il pur minimo dubbio che possa essere ancora in vita; (l’unica persona che può attestarne il decesso è un medico);
  • Fornire tutte le informazioni utili alle Autorità competenti qualora, per un qualsiasi motivo, sia stata compromessa la scena del ritrovamento come, ad esempio, il ritrovamento sia stato fatto da un cane dell’unità cinofila.

Non devono:

  • Spostare il corpo;
  • Fornire informazioni alla stampa;
  • Mettersi in situazioni di pericolo per avvicinarsi al corpo;
  • Raccogliere dal terreno oggetti che possano essere di aiuto alla ricostruzione degli eventi.

La serata si è conclusa con l’esposizione di alcuni casi che hanno visto coinvolti dei volontari presenti e che sono stati oggetto di discussione per verificare se i comportamenti adottati erano stati conformi alle norme illustrate dai relatori.